Ammortizzatori sociali: Confesercenti, sì a riforma se senza costi per le imprese, ma più urgente proroga CIG

A rischio rinnovo migliaia contratti a tempo determinato La riforma degli ammortizzatori sociali va bene, ma solo se non comporterà aggravi aggiuntivi per le imprese. Più urgente, comunque, resta sciogliere il nodo della cassaintegrazione: se non verrà prorogata, nel commercio non alimentare, nella somministrazione e nel turismo, migliaia di contratti a tempo determinato potrebbero non essere rinnovati a settembre. E anche la posizione dei lavoratori a tempo indeterminato è fragile: fino a 2 su 10 potrebbero perdere il posto. A lanciare l’allarme è Confesercenti, sulla base di un sondaggio condotto su un campione dei propri associati. La ripartenza è stata sotto le attese. Il mix di smartworking e assenza di turisti ha portato ad una crisi profonda del tessuto di imprese di vicinato e ricettive, in particolare nei centri storici…
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Fonte: Confesercenti Nazionale

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