Confesercenti Abruzzo: l’altra faccia del ‘Salva casa’, piccoli centri commerciali alle porte della città. Ma l’economia non ne ha bisogno

I dati Confesercenti: Nel 2024 chiusi 3,2 negozi al giorno, entro il 2035 azzerate le nuove attività. E nel 2025 segno “meno” anche per i centri commerciali: a chi serve la deregulation? Bene lo stop alla grande distribuzione fino al 2030, ma la deregulation dei nuclei industriali e la loro trasformazione in nuovi centri commerciali, benché di medie dimensioni, rischia di fare male a tutto il commercio. L’allarme arriva dalla Confesercenti abruzzese, che dopo aver chiesto al Consiglio regionale di fermare l’ennesimo tentativo di spalancare le porte degli ex nuclei industriali alla possibilità di diventare nuovi parchi commerciali, ora denuncia le conseguenze di questo atto. La conferenza stampa si è tenuta oggi a Pescara, nella Sala dei Sindaci della Provincia. «Il Consiglio regionale ha evitato un peggioramento respingendo alcune delle…
Vai all’articolo completo Confesercenti Abruzzo: l’altra faccia del ‘Salva casa’, piccoli centri commerciali alle porte della città. Ma l’economia non ne ha bisogno
Fonte: Confesercenti Nazionale

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *