Ocse: italiani in età lavorativa giù del 34% entro 2060
L’Organismo internazionale con sede a Parigi: “Le politiche devono evolvere per aiutare i lavoratori a rimanere più a lungo nel mondo del lavoro” “Tra il 2023 e il 2060, la popolazione in età lavorativa in Italia diminuirà del 34%”: è l’avvertimento contenuto nella scheda consacrata all’Italia dell’Oecd Employment Outlook 2025 presentato oggi. Di conseguenza, prosegue l’organismo internazionale con sede a Parigi, “il numero di anziani a carico per ogni persona in età lavorativa in Italia aumenterà da 0,41 (cioè un anziano a carico ogni 2,4 persone in età lavorativa) a 0,76 (cioè un anziano a carico ogni 1,3 persone in età lavorativa). Inoltre, sempre secondo l’Ocse, “nello stesso periodo il rapporto tra occupati e popolazione totale diminuirà di 5,1 punti percentuali. Ipotizzando che la crescita annuale della produttività del lavoro…
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Fonte: Confesercenti Nazionale


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