Euro digitale e pagamenti elettronici: le dieci richieste delle imprese del terziario al policy maker italiano
In Italia i pagamenti elettronici hanno ormai superato quelli in contanti e il Paese è oggi quello con il maggior numero di POS in Europa, circa 3,3 milioni. Dietro questo progresso restano però aperti alcuni nodi: l’infrastruttura dei pagamenti è in larga parte nelle mani di grandi player internazionali privati, che concentrano dati e potere di mercato, con effetti sui costi per micro e piccole imprese e, di riflesso, sui consumatori. Pagamenti elettronici ed Euro digitale non sono quindi solo un tema tecnico, ma una questione che riguarda concorrenza, sovranità digitale europea e funzionamento dell’economia. Per questo Confesercenti, Confcommercio, Fipe e Netcomm hanno messo a punto un position paper con dieci richieste rivolte al policy maker italiano, in vista del negoziato europeo sull’Euro digitale e della definizione di una strategia…
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Fonte: Confesercenti Nazionale


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