Istat: Confesercenti, condizioni di vita in lieve miglioramento, ma il 2026 si apre nell’incertezza. Consumi e vendite restano in stallo, pesa calo alimentari
Crescita dell’occupazione e rallentamento dell’inflazione spingono verso un leggero miglioramento le condizioni di vita degli italiani nel 2025, riducendo la quota di popolazione esposta a fenomeni di povertà o esclusione sociale. Si tratta però, come sottolinea Istat, solo di un “segnale” di miglioramento, in un contesto che continua a mostrare squilibri sociali significativi e che rischia di essere rimesso in discussione dalla fragilità del quadro economico del 2026. Così Confesercenti. Il miglioramento complessivo è da attribuire innanzitutto all’aumento degli occupati e anche al recupero del potere d’acquisto dopo due anni consecutivi di riduzione dell’inflazione. La quota delle persone a rischio di povertà resta però sostanzialmente stabile, al 18,6%, e continua a coinvolgere oltre 10,9 milioni di individui, mentre aumenta leggermente la quota di chi si trova in condizione di grave…
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Fonte: Confesercenti Nazionale


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