Guerra nel Golfo, caro carburanti e dollaro forte continuano a pesare sui viaggi organizzati. Assoviaggi: “La pressione sui costi resta elevata, servono interventi urgenti”

Il turismo organizzato italiano continua a subire forti pressioni a causa del perdurare delle tensioni sui mercati energetici e del rafforzamento del dollaro rispetto all’euro, fattori che incidono direttamente sui costi del trasporto aereo e, di conseguenza, sull’offerta dei pacchetti di viaggio. Sulla base delle ultime quotazioni pubblicamente disponibili, il jet fuel, principale voce di costo per le compagnie aeree, si attesta a 4,02 dollari al gallone, valore rilevato dall’Argus US Jet Fuel Index nell’ultima pubblicazione disponibile del 23 marzo 2026. Su scala globale, il Fuel Price Monitor dell’IATA, basato sulle quotazioni Platts, conferma un prezzo medio settimanale del carburante aviation pari a 197 dollari al barile, con un incremento del +12,6% su base settimanale, segnale di una tensione ancora molto elevata sui mercati. A incidere ulteriormente sui costi per…
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Fonte: Confesercenti Nazionale

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