Lo squilibrio fiscale tra e-commerce e commercio fisico. I numeri

I dati sulla pressione fiscale diffusi da Istat (leggi qui) fissano la pressione fiscale nel 2025 al 43,1%, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al 42,4 del 2024. Nel quarto trimestre 2025 la pressione fiscale è stata addirittura pari al 51,4%. Tuttavia, non tutti pagano le tasse allo stesso modo. Esiste infatti una asimmetrie fiscale e normativa sempre più evidente tra e-commerce e commercio tradizionale. Le imprese del commercio, del turismo e dei servizi che operano nei territori rispettano ogni giorno regole fiscali, contributive e amministrative precise, pagano imposte, occupano lavoratori, presidiano i centri urbani, tengono aperti servizi di prossimità e producono economia reale nei territori. Il digitale, di contro, cresce dentro un quadro di obblighi meno pesanti, meno visibili o più facilmente eludibili rispetto a quelli imposti alle…
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Fonte: Confesercenti Nazionale

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