Sala gremita per “Visione Reggio 2030”: DMO, DUC e rete dei borghi tra le proposte strategiche

Sala gremita questa mattina al Salone del Consiglio della Camera di Commercio per la presentazione di “Visione Reggio 2030”, il documento strategico elaborato da Confesercenti Reggio Calabria per proporre un nuovo quadro di sviluppo per la città e per l’intera area metropolitana.

L’incontro, moderato da Marco Mauro, ha visto gli interventi del presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana, del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, degli assessori Alex Tripodi e Carmelo Romeo, della senatrice Tilde Minasi e del direttore di Confesercenti Reggio Calabria Fortunato Tripodi.

Al centro della mattinata, la presentazione del presidente Claudio Aloisio, che ha illustrato il documento ribadendo la necessità di dotare Reggio di una cornice strategica capace di superare la frammentarietà degli interventi e di orientare le scelte dei prossimi anni.
Aloisio ha spiegato come Visione Reggio 2030 non sia un piano amministrativo, ma un metodo, fondato su sette pilastri operativi:
turismo, imprese e fiscalità, rigenerazione urbana, innovazione, digitalizzazione, manutenzione e decoro, mobilità integrata.
Sette assi che definiscono una direzione comune e permettono di trasformare idee e progetti in un sistema coerente.

Nella presentazione sono emersi alcuni degli interventi più strutturali proposti nel documento:
– la DMO Metropolitana, per dare coordinamento stabile e continuità alle politiche turistiche;
– i DUC, infrastruttura di commercio urbano e collaborazione pubblico–privata;
– le filiere integrate tra turismo, commercio, artigianato ed enogastronomia;
– la rete dei borghi come leva di rigenerazione territoriale;
– gli Hub dell’Innovazione, pensati per trattenere competenze e generare nuove opportunità imprenditoriali.

Al termine dell’esposizione si è sviluppato un dibattito vivace e costruttivo con la platea, ricco di spunti, osservazioni e proposte che hanno confermato l’interesse e la partecipazione del territorio verso un percorso condiviso di sviluppo.

Il presidente Aloisio ha inoltre annunciato l’avvio, nelle prossime settimane, di “Visione Reggio 2030 – Il Tour”, un ciclo di incontri con enti, associazioni, ordini professionali, comitati e organizzazioni che si riconoscono nella visione proposta e vogliono contribuire alla sua implementazione.

Confesercenti Reggio Calabria ha già messo a disposizione il documento completo, scaricabile online da sito www.confesercentirc.it aprendo uno spazio di confronto pubblico nel quale sarà possibile inviare osservazioni, integrazioni e proposte, ribadendo la volontà di costruire un percorso aperto, inclusivo e concreto, basato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini.

Vendite promozionali: “Regole superate, servono riforme e interventi immediati per salvare il commercio”

Date le numerose richieste arrivate nell’ultimo periodo dagli esercenti, Confesercenti Reggio Calabria ritiene utile ricordare che la normativa regionale consente di effettuare vendite promozionali durante tutto l’anno, senza necessità di autorizzazioni preventive.

La Legge Regionale n. 17/1999, modificata dalla n. 15/2008, stabilisce infatti che le vendite promozionali possono essere liberamente effettuate. L’unico limite riguarda i quindici giorni che precedono l’inizio dei saldi: in questo periodo non è consentito effettuare vendite promozionali sui prodotti che rientreranno nei saldi di fine stagione.

A margine dell’informazione normativa, il presidente di Confesercenti Reggio Calabria, Claudio Aloisio, sottolinea la necessità di una riflessione strutturale: “Le norme sugli sconti sono state scritte quasi vent’anni fa. Serve un impianto normativo che favorisca e non limiti i negozi, perché molte delle attuali restrizioni – come quelle dei saldi di fine stagione – appartengono a un’epoca che non esiste più.”

Aloisio aggiunge: “Il mercato è cambiato radicalmente. Abbiamo due grandi player, l’online e il commercio fisico, che si rivolgono agli stessi consumatori ma operano con regole e tassazioni completamente diverse. Da una parte piattaforme globali che possono fare sconti senza limiti e godono di sistemi fiscali spesso più favorevoli, dall’altra negozi che devono rispettare norme obsolete e una pressione fiscale ben più pesante. È una distorsione che penalizza il commercio di prossimità e favorisce le piattaforme digitali.”

Il presidente evidenzia anche un problema ormai fuori controllo: “A tutto questo si aggiunge il dilagante abusivismo commerciale, che non è più solo per strada: si è spostato online, soprattutto sui social, dove ogni giorno si vende di tutto senza licenze, senza regole e senza alcuna forma di controllo. Una concorrenza sleale che sottrae lavoro, respiro e dignità alle attività regolari.”

Sulla situazione locale, il giudizio è netto: “Nel nostro territorio la crisi è profonda. Se non verranno adottati interventi immediati rischiamo la chiusura di decine, forse centinaia di attività, che andrebbero ad aggiungersi alle numerosissime imprese che hanno già abbassato le saracinesche negli ultimi anni. È una crisi economica ma anche urbana e sociale.”

 Alle misure urgenti devono seguire interventi strutturali: “Strumenti come i Distretti Urbani del Commercio devono diventare operativi, e la digitalizzazione dei servizi va portata avanti in modo serio, come indicato nel nostro documento strategico Visione Reggio 2030, che traccia un percorso di sviluppo moderno e sostenibile per la città e l’area metropolitana.”

Confesercenti Reggio Calabria conferma il proprio impegno accanto agli imprenditori e ribadisce la necessità di una riforma complessiva del sistema, che metta il commercio locale nelle condizioni di competere ad armi pari in un mercato che è cambiato molto più velocemente delle norme che lo regolano.

Ecosistema Urbano, Aloisio: “Il report ci ricorda che è tempo di agire con metodo”

“Il nuovo rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente ci consegna una fotografia che non può lasciarci indifferenti. Reggio si colloca in una posizione che evidenzia difficoltà note e che deve spingerci, tutti, istituzioni, imprese e cittadini, a cambiare passo e metodo. Non è il momento delle polemiche ma della responsabilità condivisa”.

È quanto dichiara Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria, sottolineando che i dati, pur da valutare con equilibrio, descrivono un trend che non può essere ignorato: “Rapporti come quello di Legambiente vanno sempre letti con attenzione. I metodi di rilevazione spesso non tengono pienamente conto delle specificità territoriali, ma ciò non toglie che indichino una direzione chiara: serve una svolta culturale e amministrativa capace di trasformare le criticità in opportunità di crescita”.

Aloisio evidenzia che la città ha bisogno di una visione complessiva e non di interventi isolati: “Le classifiche raccontano quello che già sappiamo: la nostra città paga ritardi strutturali, ma dispone anche di energie, competenze e idee straordinarie. È da queste che dobbiamo ripartire, trasformando la consapevolezza dei limiti in una spinta verso la progettazione e la collaborazione”.

Il presidente anticipa che Confesercenti presenterà a breve il documento “Visione Reggio 2030 – Documento Strategico per lo Sviluppo della Città e dell’Area Metropolitana”, un piano di prospettiva che individua i settori chiave per la rinascita economica e urbana.

“Abbiamo voluto mettere per iscritto una visione concreta, con azioni realizzabili, misurabili e aperte alla partecipazione di tutti. Visione Reggio 2030 non è una dichiarazione d’intenti, ma una proposta aperta e condivisa, pensata per stimolare un confronto costruttivo e contribuire, insieme agli attori del territorio, a delineare la città che vogliamo diventare”.

Confesercenti Reggio Calabria: Fortunato Tripodi è il nuovo direttore dell’Associazione

Il neo Direttore Tripodi: “Lavoreremo con impegno per essere sempre più vicini agli imprenditori del territorio”

Confesercenti Reggio Calabria annuncia con soddisfazione la nomina del nuovo direttore, il dott. Fortunato Tripodi. Giovane e già affermato professionista, Tripodi porta con sé un bagaglio di esperienze che ben si coniuga con la visione dinamica e propositiva dell’associazione.

“Accolgo con entusiasmo questo incarico – ha dichiarato – consapevole dell’importanza del ruolo e delle sfide che ci attendono. Lavoreremo con impegno per essere sempre più vicini agli imprenditori del territorio, sostenendo crescita, innovazione e rappresentanza.”

Il presidente Claudio Aloisio ha espresso grande apprezzamento per la nomina: “Con Fortunato Tripodi iniziamo una nuova fase della nostra attività, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza di Confesercenti nel tessuto economico e sociale della Città Metropolitana. La sua professionalità, unita a una profonda conoscenza del territorio, rappresenta un valore aggiunto per tutti noi.”

Al dott. Tripodi giungono gli auguri più sinceri di buon lavoro da parte dell’intera Giunta, della Presidenza e di tutti gli associati Confesercenti.

Tassazioni multinazionali: l’Europa discute tema sollevato da Confesercenti Reggio Calabria

La questione della tassazione delle multinazionali digitali approda al Parlamento Europeo grazie a un’interrogazione presentata dall’onorevole Giusi Princi e sottoscritta da tutta la delegazione italiana del Partito Popolare Europeo. Un tema delicato, che Confesercenti Reggio Calabria aveva sollevato nei mesi scorsi con un comunicato stampa, denunciando il profondo squilibrio tra le piccole e medie imprese che operano nei territori e i grandi gruppi globali, che possono beneficiare di regimi fiscali più vantaggiosi sfruttando le attuali normative internazionali.

“Apprendere che un tema lanciato a livello locale venga raccolto a Bruxelles è un segnale forte – dichiara Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria –. È la dimostrazione che, se le battaglie sono giuste, trovano spazio. E che le imprese che lavorano onestamente, pagando tutto, non sono completamente sole”.

Nel suo intervento in occasione della presentazione dell’interrogazione parlamentare, l’onorevole Princi ha dichiarato che l’input per l’iniziativa è nato dalla presa di posizione pubblica assunta da Confesercenti Reggio Calabria sul tema della fiscalità delle multinazionali. Un riferimento non sollecitato, che l’associazione accoglie con rispetto e apprezzamento, come segnale concreto di attenzione verso chi, nei territori, si impegna ogni giorno per rappresentare le istanze del mondo produttivo.

“Quello che ci interessa, prima di tutto, è che si apra un confronto serio su una fiscalità più equa – aggiunge Aloisio –. Perché oggi il sistema consente a realtà globali di operare con vantaggi fiscali enormi rispetto a chi lavora nei territori. E questa distorsione mina la competitività delle nostre imprese, che rispettano regole stringenti e contribuiscono davvero all’economia reale”.

Confesercenti continuerà a portare avanti la propria azione a tutela delle PMI, nella convinzione che pure una realtà associativa locale, se preparata e determinata, possa incidere su temi cruciali e contribuire concretamente al dibattito pubblico, anche a livello europeo.

Insediato il Tavolo dell’Economia: Confesercenti in prima linea per lo sviluppo del territorio

Il Presidente Aloisio: “A questi interventi si affiancheranno altre azioni condivise con le associazioni del commercio e dell’artigianato, nell’ottica di un approccio unitario e strategico”

 

Si è insediato il tavolo dell’economia presieduto dal Sindaco Falcomatà, con la presenza dell’assessore Carmelo Romeo, del dirigente Tommaso Cotronei e del Capo di Gabinetto Antonio Ruvolo, che Confesercenti Reggio Calabria aveva richiesto formalmente all’Amministrazione Comunale. Un confronto atteso e necessario per affrontare in modo strutturale le criticità del tessuto imprenditoriale cittadino e individuare soluzioni concrete per il rilancio dell’economia locale.

La base di partenza della discussione è stato il documento che Confesercenti aveva trasmesso a dicembre all’Amministrazione, su cui, insieme ai rappresentanti delle altre associazioni, Confcommercio, Casartigiani e Cna, si è ragionato con spirito costruttivo e orientato all’operatività.

Tra i punti cardine proposti:

  • Istituzione dei Distretti Urbani del Commercio, strumenti essenziali per il rilancio del settore;
  • Interventi per facilitare l’accesso al credito alle imprese, elemento cruciale per la loro sostenibilità e crescita;
  • Supporto alla formazione, per garantire competenze aggiornate e adeguate alle sfide del mercato;
  • Sostegno alle nuove imprese e a quelle operanti nelle periferie, per favorire una crescita equilibrata su tutto il territorio.

A questi interventi si affiancheranno altre azioni condivise con le associazioni del commercio e dell’artigianato, nell’ottica di un approccio unitario e strategico. “Abbiamo compiuto un passo avanti significativo – dichiara Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria – per affrontare in maniera coordinata e sistemica la crisi di quello che è il cuore pulsante della nostra economia: il commercio. Al tempo stesso, non trascuriamo il legame stretto tra commercio e turismo il quale necessita di azioni mirate per diventare un volano di sviluppo per l’intero territorio.”

Confesercenti e il Sindaco Falcomatà insieme per il rilancio del commercio locale

Giovedì a Palazzo Alvaro si è tenuto un importante incontro tra il Sindaco di Reggio Calabria e Sindaco Metropolitano, Giuseppe Falcomatà, e una delegazione di Confesercenti Reggio Calabria guidata dal presidente provinciale Claudio Aloisio, affiancato dai vicepresidenti Maurilio Cammara e Benito Lisitano, titolari di due storiche attività commerciali della città.
Durante l’incontro, Confesercenti ha presentato alcune proposte sulle misure, a suo avviso necessarie, per affrontare la profonda crisi che il commercio cittadino e metropolitano sta attraversando:
𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼 per un confronto costante tra amministrazioni e associazioni di categoria.
𝗖𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗨𝗿𝗯𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼 (𝗗𝗨𝗖), per favorire la rigenerazione urbana, la digitalizzazione e l’attrazione di nuovi clienti.
𝗥𝗶𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 per sostenere le attività in difficoltà e incentivare il rilancio di quelle situate in aree a rischio desertificazione.
𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 per potenziare la competitività degli esercenti e intercettare nuovi flussi turistici.
𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼 così da ridurre i costi dei finanziamenti erogati tramite microcredito e fondi di garanzia.
Il Sindaco Falcomatà, accogliendo con grande interesse le proposte, ha confermato l’intenzione di istituire entro i primi giorni di dicembre il tavolo di crisi, che vedrà la partecipazione di istituzioni e associazioni di categoria. Ha inoltre richiesto a Confesercenti un documento di approfondimento sulle misure proposte, così da poterlo utilizzare come base per la pianificazione degli interventi.
“Felici di poter proseguire il confronto con i rappresentanti del mondo dell’impresa – ha affermato il sindaco – il tema del commercio e delle difficoltà che si registrano purtroppo in tutta Italia per ciò che riguarda i negozi di prossimità, è una priorita per la nostra amministrazione. L’intenzione è quella di sostenere, attraverso azioni sinergiche, il comparto delle nostre aziende. Penso a quelle storiche, che vogliono innovare, ma anche a quelle nuove che hanno di aperto di recente in questi anni”.
“L’apertura mostrata dal Sindaco Falcomatà rappresenta un passo importante verso un dialogo costruttivo e mirato al rilancio di un settore cruciale per l’economia e l’identità della nostra città – ha dichiarato Claudio Aloisio al termine dell’incontro – siamo consapevoli che alcune delle nostre proposte richiedono interventi a medio-lungo termine ma, d’altra parte, siamo convinti che solo azioni sinergiche, articolate e di ampio respiro possano portare a uno sviluppo strutturale e duraturo. Il commercio è il cuore pulsante della nostra comunità – continua Aloisio – e per supportarlo sono necessarie visione strategica e progettualità. Ecco perché riteniamo che la collaborazione concreta e fattiva tra tutti gli attori del territorio sia l’unica strada percorribile per affrontare al meglio le sfide poste dalla globalizzazione e dal cambiamento delle abitudini di consumo.

Settore commerciale in crisi, le proposte di Confesercenti Reggio Calabria

Il Presidente Aloisio: “È giunto il momento di agire con visione strategica e determinazione, in modo da restituire valore a un comparto fondamentale per l’identità economica e sociale del nostro territorio”

 

Il settore commerciale di Reggio Calabria sta attraversando una delle crisi più gravi degli ultimi decenni. Fattori interni ed esterni hanno portato a una drastica riduzione delle vendite, colpendo duramente anche attività storiche e mettendo in difficoltà l’intero tessuto economico, che proprio dal commercio trae una delle sue principali risorse.

Il cambiamento nelle abitudini di acquisto e la concorrenza delle piattaforme online e delle grandi catene internazionali, avvantaggiate da una tassazione agevolata, stanno spingendo alla chiusura molte piccole imprese. Inoltre i soldi spesi online, invece di rimanere nel territorio, rimpinguano i grassi bilanci delle multinazionali impoverendo un’economia locale già fragile. A ciò si aggiungono la riduzione della capacità di spesa delle famiglie reggine, la mancanza di servizi di qualità, lo spopolamento e un insostenibile livello di tassazione locale. Alcuni settori come i pubblici esercizi, l’agroalimentare e il turismo, grazie anche ai flussi generati dalle nuove tratte aeree, stanno dimostrando una certa resilienza. Tuttavia, il commercio tradizionale rischia di implodere senza interventi tempestivi.

Di fronte a questo scenario, Confesercenti Reggio Calabria propone una serie di misure per sostenere il commercio di vicinato: Tavolo Permanente di Crisi del Commercio: Un tavolo di confronto tra amministrazioni locali e associazioni di categoria per affrontare le criticità del settore in modo rapido ed efficace.

Creazione dei Distretti Urbani del Commercio (DUC): Con il supporto economico adeguato, i DUC possono rilanciare il commercio e favorire la rigenerazione urbana. Tali distretti permetterebbero inoltre di poter attivare strumenti di marketing innovativi quali portali, app, sistemi di cashback, circuiti promozionali destinati ai turisti, così da rendere più comoda e appetibile l’esperienza d’acquisto ampliando la base di clienti e stimolando la creazione di reti e sinergie tra le attività commerciali.

Formazione e Alfabetizzazione Digitale: Sostegno a percorsi formativi per potenziare le competenze digitali, linguistiche e manageriali di commercianti e dipendenti, in modo da attrarre i nuovi flussi turistici e aumentare la competitività.

Riduzione e Rimodulazione dei Tributi Locali
La riduzione dei tributi locali per le attività commerciali, eventualmente condizionata alla partecipazione ad azioni di rete e formazione, contribuirebbe a creare le condizioni per la sopravvivenza e la competitività delle attività esistenti. Proponiamo, inoltre, l’introduzione di incentivi fiscali per chi riapre o mantiene locali commerciali in aree a rischio desertificazione, come i quartieri meno centrali o i piccoli borghi della città metropolitana, così da stimolare una ripresa più uniforme e inclusiva.

Sostenibilità e Accessibilità ai Finanziamenti: Sostegno economico per ridurre i costi dei finanziamenti erogati tramite microcredito e fondi di garanzia, così da incentivare investimenti per l’innovazione e la crescita aziendale.

“È giunto il momento di agire con visione strategica e determinazione – afferma il presidente di Confesercenti Reggio Calabria Claudio Aloisio – in modo da restituire valore a un comparto fondamentale per l’identità economica e sociale del nostro territorio. Solo con la collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni possiamo costruire un percorso che garantisca al commercio di Reggio Calabria e della sua Area Metropolitana un futuro sostenibile, in grado di rispondere alle sfide di un mercato sempre più competitivo e globale.”

Confesercenti Reggio Calabria chiede quindi al Sindaco Falcomatà, anche nella sua veste di Sindaco Metropolitano, un incontro urgente per affrontare queste problematiche. “Siamo pronti a collaborare con le istituzioni e le altre associazioni di categoria per trasformare le nostre, e altre eventuali proposte volte a supportare il commercio, in azioni concrete” conclude Aloisio.

Sapori & Saperi, il menù identitario che racconta il territorio

ReggioCalabriaGuide.it presenta un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico della nostra città: “Sapori & Saperi, Menù Identitario Reggino”. Questa iniziativa nasce per raccontare e promuovere le tradizioni culinarie locali, offrendo ai visitatori e ai residenti un viaggio unico, attraverso i sapori, i profumi e i saperi che caratterizzano Reggio Calabria.

L’obiettivo di “Sapori & Saperi”, che acquista ancor più valore alla luce dell’aumento dei flussi turistici verso la città e l’area metropolitana alimentato dai nuovi collegamenti aerei Ryanair, è duplice: sostenere il turismo e l’economia locale, e al contempo rafforzare l’identità culturale del territorio.

Grazie a “Sapori & Saperi,” ReggioCalabriaGuide.it vuole coinvolgere i locali dell’area metropolitana, invitandoli a creare menù degustazione e proposte enogastronomiche che esprimano l’autenticità e le peculiarità della nostra terra utilizzando ingredienti rappresentativi e a km 0. Chi vorrà aderire all’iniziativa dovrà seguire delle semplici e chiare regole inserite nel disciplinare predisposto, così da potersi fregiare del logo “Sapori & Saperi,” un segno di autenticità che garantirà ai turisti esperienze culinarie significative, fedeli alle radici reggine.

“Con ReggioCalabriaGuide.it e ora con Sapori & Saperi, stiamo percorrendo un cammino fatto di piccoli ma significativi passi,” – afferma Claudio Aloisio, Presidente di Confesercenti Reggio Calabria – “Un percorso che mira a far crescere Reggio non solo come meta turistica, ma pure nell’ambito culturale e sociale. Solo conoscendo il nostro passato, riscoprendo le nostre tradizioni e riappropriandoci delle nostre memorie, anche quelle legate alla cucina e al cibo, possiamo dotarci degli strumenti che ci consentono di costruire un futuro forte e sostenibile per la nostra comunità. Nell’ambito di questa filosofia, di questa visione del territorio, Sapori & Saperi diviene un nuovo tassello che si inserisce in un contesto più ampio e articolato che vedrà nei prossimi mesi la messa a terra di ulteriori iniziative all’interno dell’ecosistema, non solo digitale, di ReggioCalabriaGuide.it”

INCENDIO ECOLANDIA, LA SOLIDARIETÀ DI CONFESERCENTI

“Ad aprile un incendio doloso che trasforma in cenere l’edificio della direzione di Ecolandia, a maggio le fiamme divorano il manto sintetico, ancora da posizionare, del campo sportivo di Catona, a fine agosto tocca al pulmino di Borgo Croce e adesso di nuovo a Ecolandia, questa volta è il ristorante ad aver subito gravi danni. Gesti odiosi che non hanno come bersaglio le attività commerciali che pur continuano ad essere vessate e fatte oggetto di atti intimidatori. Non puntano quindi all’estorsione tramite minacce agli imprenditori”. 

Queste sono azioni diverse, più subdole e se vogliamo “sofisticate”. Non hanno un obiettivo di breve termine, non mirano a un ritorno economico immediato, al ricatto alla singola azienda o al singolo individuo. È una differente strategia messa in campo con un preciso scopo: contrastare azioni efficaci e concrete di rigenerazione urbana, una delle armi che come Società Civile, insieme agli Enti e le Istituzioni, possediamo e siamo in grado di utilizzare per scardinare non solo la ndrangheta vista come organizzazione criminale ma anche quella mentalità mafiosa che l’accompagna e la protegge permeando alcuni strati della popolazione rendendoli succubi, inerti se non addirittura complici, pur indirettamente” – dichiara

“Far rinascere luoghi altrimenti abbandonati e degradati, realizzare infrastrutture materiali e immateriali che supportino comunità emarginate, creare opportunità, speranze, occupazione, far emergere e valorizzare peculiarità e tradizioni rendendole fonti di sviluppo, sono atti che non possono essere tollerati da chi, come un tumore maligno, da decenni tiene sotto scacco un intero territorio tramite vessazioni e paura, avendo tutto l’interesse a mantenere uno status quo che gli consente di agire indisturbato, di reclutare “soldati”, di salvaguardarsi tramite un muro di omertà e benevolenza generata dal bisogno e la disperazione” – prosegue Aloisio .

“Ecco perché intimidazioni di questo genere, indirizzate verso realtà che si impegnano per migliorare la nostra terra, il più delle volte senza nulla guadagnare se non la gratificazione di operare per il benessere della propria comunità, sono ancor più devastanti. Perché precludono ogni anelito di mutamento, ogni speranza di crescita, ogni visione di futuro – aggiunge il Presidente Confesercenti – . E per tale motivo diventa ancora più importante che le Istituzioni si impegnino con maggior efficacia e concretezza per supportare il cambiamento, tutelare la parte sana che partecipa, costruisce, opera e si batte mettendoci la faccia e rischiando anche la propria incolumità”.  

“Sarebbe auspicabile, quindi, un incontro urgente tra Istituzioni e parti sociali per affrontare questo tema e valutare quali strategie attuare così da trovare soluzioni di breve e medio periodo in cui tutti, ognuno per le sue competenze, facendo massa critica agiscano in sinergia in modo da sostenere, tutelare e far continuare le tante fruttuose esperienze di recupero e risanamento di aree una volta degradate e abbandonate. Esperienze che per loro natura “sconvolgono” positivamente territori ed equilibri perversi, togliendo la terra sotto i piedi alla ndrangheta e a una cultura paramafiosa che per prosperare hanno necessità di “coltivare” disperazione, povertà, ignoranza e incuria” – conclude.

Il Comune di Gerace aderisce a ReggioCalabriaGuide.it

Il Comune di Gerace annuncia la sua adesione a ReggioCalabriaGuide.it, l’innovativa web app che sta trasformando il modo di vivere e scoprire l’area metropolitana di Reggio Calabria. Promossa da Confesercenti Reggio Calabria in partnership con A&S Promotion, ReggioCalabriaGuide.it è una piattaforma che offre una guida completa, multilingue e geolocalizzata, capace di mettere in rete le eccellenze del territorio stimolando, al contempo, la collaborazione tra pubblico e privato.

ReggioCalabriaGuide.it è molto più di una semplice guida turistica: è uno strumento dinamico e interattivo, pensato per rispondere alle esigenze dei visitatori moderni. Grazie alla sua interfaccia user-friendly e all’assistente virtuale Morgana, basata sull’intelligenza artificiale generativa, gli utenti possono ottenere informazioni dettagliate su luoghi da visitare, eventi, attività commerciali e imprenditoriali, tutto in tempo reale e nella lingua desiderata. Morgana è in grado di rispondere a qualsiasi domanda sulla città e l’area metropolitana, offrendo un servizio personalizzato e di alta qualità.

L’adesione di Gerace a ReggioCalabriaGuide.it sottolinea l’impegno del Comune nel valorizzare il proprio territorio, già riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. A partire da oggi, Gerace avrà uno spazio dedicato e opportunamente evidenziato nella sezione “Luoghi da visitare” della web app, offrendo così ai turisti un accesso immediato e facilitato a tutte le meraviglie che il borgo ha da offrire. Questa integrazione rafforza e completa l’offerta di esperienze già disponibile sul portale ExploreGerace.it, creando un ecosistema digitale che pone al centro il visitatore e le sue esigenze.

Il Sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, ha commentato: “L’adesione a ReggioCalabriaGuide.it rappresenta un passo strategico rispetto alle azioni di promozione già poste in essere dalla nostra Amministrazione. Gerace è un borgo ricco di storia e bellezze naturali, e questa piattaforma ci offre l’opportunità di mostrarle in modo innovativo e accessibile. Crediamo fortemente nella collaborazione con altre realtà del territorio per creare un’offerta turistica integrata e di qualità, e siamo certi che questa iniziativa darà un impulso significativo al nostro settore turistico.”

L’Assessore al Turismo del Comune di Gerace, Marisa Larosa, ha aggiunto: “Siamo estremamente soddisfatti di questa adesione, che rappresenta un’opportunità unica per promuovere Gerace in modo innovativo e al passo con i tempi. ReggioCalabriaGuide.it ci permette di far conoscere le nostre bellezze storiche, artistiche e naturali a un pubblico più vasto, e questa collaborazione contribuirà ad aumentare l’attrattività del nostro borgo, integrandosi perfettamente con le altre iniziative già in essere.”

Anche Claudio Aloisio, Presidente di Confesercenti Reggio Calabria, ha espresso il suo entusiasmo: “ReggioCalabriaGuide.it nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze della nostra area metropolitana, mettendo in rete tutte le risorse disponibili. L’adesione di un borgo affascinante come Gerace rappresenta per noi un importante riconoscimento e una conferma del potenziale che questa piattaforma può esprimere. Siamo convinti che, insieme, potremo offrire un’esperienza di visita completa, innovativa e in linea con le nuove tendenze turistiche e le peculiarità uniche del nostro territorio.”

Il presidente Aloisio sull’Estate Reggina: Reggio Città Turistica?

Reggio Calabria è vocata al turismo. Non solo la città ma tutta l’area metropolitana. Noi lo sappiamo, ci crediamo, e per tale motivo abbiamo investito risorse economiche, know how e tempo per creare una web app – ReggioCalabriaGuide.it – che potesse accogliere i turisti fornendo informazioni utili e geolocalizzate, tra i primi in Italia a installare una assistente virtuale basata sull’AI generativa, Morgana, che risponde in qualsiasi lingua gli viene posta la domanda. E non ci fermiamo continuando a innovare e investire in nuove tecnologie come quella del prossimo step: la realtà aumentata integrata all’intelligenza artificiale.

Lo stiamo facendo sino ad ora senza un euro di contributo pubblico ma con la fiducia e il sostegno di decine e decine di aziende che, come noi, credono in questa scommessa: rendere sempre di più il nostro territorio a misura di turista e, conseguentemente, trasformare il turismo in un volano economico strutturale e concreto.

Fatta questa premessa, saremmo dei folli se pensassimo che una semplice web app possa bastare. Serve ben altro: investimenti mirati, una strategia di breve, medio e lungo periodo volta alla promozione da un lato e alla gestione dei flussi turistici dall’altro, un miglioramento generale dei servizi e del decoro urbano, la realizzazione di punti informativi e di assistenza giusto per elencare il “minimo sindacale” necessario.

Ma in realtà se vogliamo sfruttare ciò che ci è caduto dal cielo (nel senso letterale del termine dato che parliamo di voli), la presenza di Ryanair nel nostro aeroporto, ci vuole molto di più: la realizzazione di una rete pubblico/privata che possa, tramite uno “strumento” dedicato, creare sinergie, fare da cerniera tra domanda e offerta, governare i delicati e complessi processi che vengono innescati dai flussi turistici.

Sono ormai anni che proponiamo la creazione di una DMO (destination management organization). Enti pubblici/privati che, dove il turismo funziona veramente, svolgono un ruolo cruciale nella promozione e gestione delle località interessate. Purtroppo, però, sembra che ululiamo alla luna la quale, si sa, ascolta ma non risponde mai.

E quindi, qual è la situazione attuale in città?
Francamente imbarazzante.

Dall’annuncio delle nuove tratte datato 15 febbraio, oltre quattro mesi fa, nessuno ha sentito la necessità di organizzare un tavolo operativo con associazioni e società civile per concordare un minimo di strategia d’accoglienza.

Ad oggi, quindi, chi si muove lo fa “in ordine sparso” dato che non c’è alcun coordinamento con quelli che dovrebbero essere gli Enti preposti: Comune e Città Metropolitana.

Per altro, parlando di Reggio, pur essendo di fatto iniziata l’estate ed avendo fondi da investire ci troviamo con una Estate Reggina non pervenuta, senza uno straccio di programma, una data, nulla!

Non va meglio per i chioschi del Lungomare ancora da assegnare tranne uno, l’unico non andato a bando o per il Lido Comunale dove si dovrebbe dare in gestione una piccola parte di cabine restaurate ma non si capisce quando e come.

Ancora, poi, si aspetta l’apertura del punto informativo posto sempre in via marina che ad ora non è stato affidato a nessuno. Anche l’utile pianificazione di ZTL e isole pedonali è all’anno zero così come altre iniziative meritevoli come il Beach Bus dell’Atam che la scorsa estate portava residenti e turisti a mare da Catona e Lazzaro.

Noi ci crediamo, lo voglio ribadire. Siamo sempre disponibili al confronto costruttivo oltre ad operare concretamente e proporre, con l’unico obiettivo di sviluppare la nostra terra e la nostra comunità. Ma in queste condizioni, vi assicuro, è dura, è davvero dura.

Claudio Aloisio
Presidente Confesercenti Reggio Calabria

Giga gratis per i turisti: un nuovo servizio di ReggioCalabriaGuide.it

Giga e minuti gratis per i turisti!

Una nuova partnership rende ancora più interessante e utile la webapp ReggioCalabriaGuide.it per i tanti visitatori presenti in città e nell’area metropolitana.

Infatti, a tutti i turisti che ne faranno richiesta, visitando la pagina dedicata della webapp, verrà regalata una Sim o una eSim contenente un minimo di 100 giga e minuti gratuiti.

Tutto questo grazie all’iniziativa di un gruppo di negozi e nello specifico Phone Hub, Multiservice 5D e Tecno Lab che hanno deciso di regalare ai turisti una Sim o una eSim valida 30 giorni con un minimo di 100 giga utilizzabili.

“Si sta creando quello che noi auspicavamo nel momento in cui abbiamo lanciato Reggio Calabria Guide – dichiara Claudio Aloisio, Presidente di Confesercenti Reggio Calabria – Infatti la webapp sta divenendo qualcosa di più di una semplice guida per far vivere al meglio Reggio Calabria ai turisti, si sta trasformando in uno strumento che agevola le iniziative delle imprese per accogliere i visitatori e che le stimola a fare rete. Un primo embrione di quello che un territorio che aspira ad essere turistico dovrebbe offrire. Una rete organizzata che possa valorizzare ciò che di bello abbiamo generando e supportando dei circoli virtuosi che mettano a fattor comune l’offerta metropolitana così da arricchirla rendendola maggiormente appetibile ma, soprattutto, facendola conoscere al maggior numero di turisti possibile.

Nello specifico – continua Aloisio – siamo felici di questa partnership con Tonino Quattrone, un imprenditore che ha mostrato lungimiranza e attaccamento per la sua terra investendo del proprio per omaggiare i visitatori che possono avere necessità di qualche giga in più durante la permanenza nella nostra città. Ed è questa la visione che dovremmo tutti avere per promuovere Reggio assecondando quella propensione all’accoglienza insita nella nostra cultura.

Investire oggi sul turismo – conclude il presidente Aloisio – è la cosa più intelligente e proficua che si possa fare. Significa scommettere sulla propria azienda, sulla propria terra, sulla propria comunità, sul proprio futuro. Per tali motivi Confesercenti Reggio Calabria continuerà a supportare iniziative come questa, volte a migliorare l’accoglienza, e ad operare per offrire strumenti utili al territorio e alle imprese convinti sempre più che il turismo può essere la vera chiave di volta per lo sviluppo della città e dell’area metropolitana di Reggio Calabria.”

Movida a Reggio: no al far west ma neanche a controlli vessatori

A Roma c’è Trastevere, Campo De’ Fiori, San Lorenzo giusto per citare alcuni luoghi della movida capitolina tra i più conosciuti, frequentati e pubblicizzati. A Milano, invece ci sono i Navigli, Corso Como, l’Idroscalo e a Firenze San Giovanni, Santa Croce, Santo Spirito. Potrei continuare con altre decine di città che del turismo hanno fatto un reale volano di sviluppo economico e nelle quali, in tutte, è presente una costante: la valorizzazione di queste zone come punti attrattivi.

Vie con locali ubicati uno accanto all’altro siano essi ristoranti, pizzerie, pub, trattorie e quant’altro che vengono “celebrate” nei siti turistici di ogni città. Roma, ad esempio, così si descrive nel proprio sito ufficiale: “Roma è una metropoli che offre infinite occasioni per il divertimento, con centinaia tra cocktail bar, locali con musica dal vivo e discoteche, nei quali immergersi nella frizzante nightlife romana e vivere un’esperienza unica e indimenticabile.”

E Reggio? Nella nostra città in cui da anni, decenni, si blatera di turismo il più delle volte a vanvera disconoscendo la complessità dell’argomento, che succede? Ci sono zone attrattive con locali che offrono esperienze variegate e di qualità? La risposta è si. Ci sono. Al di là dei tanti ottimi locali situati nelle vie del Centro Storico e non solo, esistono posti dove c’è una concentrazione di attività ristorative di ogni genere: Piazza Duomo, Via Zecca, Via Zaleuco, per non parlare, ovviamente, del Lungomare, sono luoghi nei quali sono nati tanti locali che collaborano, creano sinergie e richiamano reggini e turisti che si ritrovano per mangiare, ascoltare musica, bere una birra, un cocktail, divertirsi con gli amici. Luoghi che dovrebbero essere valorizzati in quanto veri e propri attrattori turistici che possono accogliere al meglio chi viene a visitare la nostra città.

Ma purtroppo, le cose ovvie e di buon senso spesso da noi non hanno diritto di cittadinanza. Reggio è una strana città dove a fronte di una devastante crisi del tessuto commerciale si pensa a raddoppiare il costo del parcheggio, a chiudere gazebo e spazi all’aperto ai quali, dopo mesi, non è stata rilasciata l’autorizzazione pur in presenza di regolari domande e versamenti, dove a tutt’oggi non si è emanato il bando per l’assegnazione dei chioschi della via marina, dove nell’ambito della viabilità non sono state ancora stabilite le vie da trasformare in ztl o isole pedonali, dove invece di supportare uno dei pochi settori che ancora regge, quello dei pubblici esercizi il quale crea occupazione, contribuisce in maniera determinante all’asfittica economia cittadina, offre un servizio alla comunità dato che anche la parte ludica contribuisce al benessere e alla qualità della vita, ed è indispensabile per un’offerta turistica degna di questo nome, si creano le condizioni per ostacolarlo.

Intendiamoci: la “movida” deve essere governata e normata, su questo non c’è dubbio alcuno. Nessuno, sicuramente non noi o i nostri associati, vuole un “far west” che crei problemi o metta a repentaglio l’ordine e la quiete pubblica. D’altra parte non è nemmeno concepibile esagerare presentandosi puntualmente negli orari e nei giorni di maggior lavoro ogni settimana per effettuare controlli francamente inutili e alcune volte vagamente vessatori per atteggiamento e richieste. Che senso ha richiedere all’una di notte a un locale i permessi di occupazione del suolo pubblico? Questi permessi vengono rilasciati dal Comune che ovviamente sa benissimo chi è in regola e chi no senza necessità di chiederli all’imprenditore mentre è impegnato a servire i propri clienti. Che senso ha imporre di chiudere la musica di sottofondo all’interno dei locali quando questa non è vietata da alcuna norma nazionale e a Reggio, in sovrappiù, il concetto è ribadito da un’ordinanza sindacale chiarissima che non lascia spazio ad alcuna interpretazione? O fare multe “a orecchio” valutando in maniera personale e per tale motivo assai discutibile se la musica interna sovrasta la voce delle persone, invece di utilizzare gli strumenti previsti per la misurazione del suono?

Lo voglio ribadire giusto per non ingenerare alcun tipo di dubbio o ambiguità sulla posizione di Confesercenti: le regole che ci sono vanno rispettate e chi non lo fa se ne assume responsabilità e conseguenze. Detto questo, gli imprenditori per poterle rispettare devono avere certezze sulle norme e la loro corretta applicazione e non possono essere subissati di controlli continui o essere ostaggio di ritardi, inefficienze e lentezze politiche e burocratiche.

Ma soprattutto, e qui non è solo questione di norme bensì di visione e indirizzo politico, dobbiamo decidere cosa vuole essere Reggio Calabria una volta per tutte: una città turistica che si organizza per offrire un’accoglienza degna di questo nome e che faccia del turismo il proprio volano di sviluppo o una città morente che si sta spopolando, dove i negozi chiudono uno dopo l’altro e dove i pochi imprenditori che ci credono, rischiano del loro e danno lavoro direttamente e indirettamente, tramite l’indotto, a migliaia di famiglie, invece di essere supportati vengono intralciati?

I nuovi voli Ryanair stanno arrivando e gli imprenditori sono pronti a affrontare questa sfida se glielo si permette. La politica invece lo è? Perché una delle prime cose che avrebbe dovuto fare, un confronto per elaborare una programmazione condivisa con le parti sociali ed economiche, non è mai stata messa in atto e le decisioni, quando ci sono, al momento vengono prese in splendida solitudine e fatte conoscere attraverso i media.

Non crediamo sia questo il modo per cogliere l’occasione irripetibile che ci si sta presentando e per tale motivo chiediamo che al più presto il Sindaco organizzi un confronto con tutte le parti sociali per poter ragionare, a fronte dei previsti e ormai imminenti nuovi arrivi, sul futuro turistico del nostro territorio.

Claudio Aloisio

Presidente Confesercenti Reggio Calabria

Aumento costo parcheggi: la contrarietà di Confesercenti

L’annunciato aumento del costo dei parcheggi nel centro città è a nostro avviso inopportuno e dannoso per cittadini e imprese.

Intendiamoci, come Confesercenti Reggio Calabria, e l’abbiamo affermato pubblicamente più volte, siamo favorevoli a un riordino della viabilità nel centro storico che favorisca mobilità dolce e trasporto pubblico. Immaginiamo un centro cittadino fruibile ai cittadini con ztl, isole pedonali e quant’altro serva per trasformarlo in un appetibile attrattore per lo shopping e il tempo libero, pieno di locali e negozi ma, soprattutto, di persone che vengano invogliate ad arrivarci e frequentarlo.

Il problema è che per far questo servono diverse cose: un confronto con le parti sociali che porti alla redazione di un piano del traffico che tenga conto delle peculiarità cittadine e che fornisca alternative valide, concrete ed efficienti alla mobilità privata, e solo successivamente l’adozione di interventi che la disincentivino come, ad esempio, quello annunciato.

Nulla di tutto ciò è stato fatto. Apprendiamo dai giornali l’approvazione della delibera che definisce l’aumento così come abbiamo visto dai lavori iniziati il “capolavoro” delle nuove piste ciclabili.

Provvedimenti spot i quali, lungi da incoraggiare la mobilità alternativa (che, è bene ribadirlo, risulta ancora largamente insufficiente) non fanno altro che creare ulteriori difficoltà a un tessuto commerciale alle prese con una crisi devastante che sta portando a chiusure e licenziamenti.

Si vuole disincentivare l’utilizzo delle macchine? Iniziamo a creare servizi che possano essere una vera alternativa: parcheggi esterni alla città a prezzi convenienti serviti da navette che con una frequenza di massimo 5 minuti portino al centro, il tapisroulant che funzioni non a “orari d’ufficio”, l’istituzione di un “Bus dello Shopping” tramite anche iniziative di co-marketing con gli esercenti (ad esempio sconti e promozioni a chi acquista mostrando il biglietto del bus a riprova del suo utilizzo).

Tutto questo e, ovviamente altro ancora come, ad esempio, inserire degli stalli orari riservati ai corrieri da predisporre nelle traverse del Corso Garibaldi così da risolvere il problema delle consegne fuori orario come da noi proposto mesi addietro o la realizzazione della Metropolitana di Superfice, da includere in un piano del traffico completo, stilato da esperti del settore dopo approfonditi studi su orari, flussi, viabilità che venga condiviso con le parti sociali. Solo così si potrà veramente incidere sulla mobilità cittadina rigenerando al contempo il centro storico.

Aumenti indiscriminati, “calati dall’alto” e spacciati come “tentativo di migliorare la qualità della vita urbana”, invece, non faranno altro che ridurre ulteriormente la frequentazione del centro città con tutte le conseguenze del caso, peraltro in un momento nel quale il tessuto commerciale reggino avrebbe necessità di supporti e incentivi, non certo di ulteriori “mazzate” che contribuiranno a minarne ancor di più il già precario e traballante equilibrio.

Claudio Aloisio

Presidente Confesercenti Reggio Calabria

Convegno: come le nuove tecnologie possono cambiare la fruizione dei territori

TURISMO: INTELLIGENZA ARTIFICIALE, REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA.

Come le nuove tecnologie possono cambiare la fruizione dei territori e creare opportunità e sviluppo.

Un convegno interessante e partecipato quello organizzato da Confesercenti Reggio Calabria al Museo Archeologico Nazionale che ha permesso ai presenti e anche a coloro che lo hanno seguito in streaming, di approfondire il ruolo delle nuove tecnologie nell’ambito turistico per la fruizione dei territori ma non solo.

Durante l’evento si è avuto modo di vedere gli interessanti dati di una ricerca sul turismo di Unioncamere Calabria illustrati dal presidente Ninni Tramontana che hanno fornito uno spaccato, per alcuni versi inaspettato e meritevole di ulteriori approfondimenti, di ascoltare il direttore del M.Ar.RC Fabrizio Sudano che ha ribadito l’interesse del Museo verso le nuove tecnologie e nel rafforzare la collaborazione con Confesercenti tramite la web app ReggioCalabriaGuide.it e il direttore dei sistemi informativi della Sacal, Domenico Corchiola, che ha mostrato come la società di gestione aeroportuale stia già utilizzando l’intelligenza artificiale per offrire nuovi servizi all’utenza dei tre aeroporti calabresi facilitando e ottimizzando al contempo i processi di accoglienza e supporto ai passeggeri.

I due interventi da remoto di Gabriele Feudo Ceo di Keplero e Riccardo Zanini Co-Founder di The Nemesis, hanno invece permesso di entrare più nel dettaglio delle nuove tecnologie e delle loro applicazioni pratiche. Nello specifico Gabriele Feudo ha spiegato il funzionamento di Morgana, l’assistente virtuale di Reggio Calabria Guide basata sull’AI generativa approfondendo come questa tecnologia cambierà l’approccio delle persone nella fruizione di Internet e le opportunità che offre ad aziende e territori. Riccardo Zanini si è invece soffermato oltre che sulle innumerevoli possibilità offerte dalla realtà virtuale, sul progetto di realtà aumentata integrata alla webapp e a Morgana, illustrandone le enormi potenzialità.

Il presidente di Confesercenti Reggio Calabria Claudio Aloisio, nelle vesti di padrone di casa, ha coordinato i lavori sottolineando l’importanza di strumenti basati sulle nuove tecnologie che possano consentire ai turisti che visitano i nostri territori di farlo con maggiore facilità e soddisfazione.

Proprio in questa direzione va l’implementazione di nuovi servizi e contenuti nella web app ReggioCalabriaGuide.it che ambisce ad essere il primo tassello di una necessaria riorganizzazione dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria in chiave turistica, creando le condizioni per la messa in rete della variegata offerta che il nostro territorio propone stimolando, al contempo, la realizzazione di ulteriori servizi incentrati sull’incoming, sull’accoglienza e sulla valorizzazione delle tante eccellenze che possediamo.

Intimidazioni alla vicepresidente della Camera di Commercio: la vicinanza di Confesercenti

Ho conosciuto Patrizia Rodi in Camera di Commercio e ho avuto modo di apprezzare la sua gentilezza unita a una determinazione non comune e un viscerale amore per la propria terra.
La rabbia che mi ha assalito alla notizia dell’ultima intimidazione, purtroppo non l’unica, che ha subito, è stata immediatamente sostituita da un altro sentimento: quello di rivalsa nei confronti dei soliti “ominicchi” che pensano, con il loro fare vigliacco, di fermare chi opera e lavora con passione credendo fermamente nelle potenzialità di un territorio meraviglioso.
Alla mia amica Patrizia voglio manifestare la mia vicinanza e quella dei dirigenti e degli associati di Confesercenti Reggio Calabria.
Agli autori di questi atti indegni invece voglio dire molto chiaramente: non ci fermerete! Non fermerete certo Patrizia che andrà avanti, ne sono certo, con maggiore convinzione e senza farsi intimorire da chi agisce con prepotenza e codardia. E non fermerete la voglia di cambiamento e di riscatto di un’intera comunità che non vi vuole e non accetta più, silente e rassegnata, vessazioni e prevaricazioni.
Claudio Aloisio
Presidente Confesercenti Reggio Calabria

Una delegazione di Confesercenti Reggio Calabria guidata dal Presidente Aloisio incontra il Prefetto Clara Vaccaro

In un clima cordiale e proficuo si è svolto un incontro tra il Prefetto Clara Vaccaro e una delegazione di Confesercenti guidata dal Presidente Claudio Aloisio.
“Abbiamo richiesto questo incontro per poterci confrontare con il Prefetto in merito ai tanti problemi che sta attraversando il tessuto economico e commerciale reggino” dichiara il presidente Aloisio accompagnato dal vicepresidente provinciale Maurilio Cammara e dal presidente Fiepet Confesercenti Gianfranco Laganà. “Inoltre – continua Aloisio – è stata l’occasione per vedere personalmente la dottoressa Vaccaro dopo la sua recente nomina a Prefetto di Reggio Calabria e ribadirgli la piena disponibilità di Confesercenti a qualsiasi forma di collaborazione e supporto con la Prefettura e gli Enti territoriali per lo sviluppo dell’Area Metropolitana.”
Durante la riunione si sono affrontati diversi temi riguardanti un territorio dalle immense potenzialità che, però, si ritrova a fare i conti con una pesante crisi economica che rischia di decimare le imprese commerciali reggine se non si interviene con misure di sostegno adeguate.
Massima la disponibilità del Prefetto ad attivarsi, per quanto di sua competenza, così da agevolare percorsi di crescita sostenibili con la collaborazione degli Enti Intermedi e delle Associazioni Datoriali che rappresentano le forze sane e operose della città e della provincia.
“Siamo molto soddisfatti – conclude il presidente di Confesercenti Reggio Calabria – di questo incontro che ci ha permesso di conoscere, prima ancora che un rappresentante dello Stato, una persona disponibile e attenta ai problemi del territorio con la quale, siamo sicuri, proseguirà un confronto costruttivo e propositivo per cercare soluzioni ai tanti problemi che imprese e famiglie stanno affrontando con fatica e sacrifici.

Ryanair a Reggio Calabria. Le considerazioni del presidente Claudio Aloisio: il territorio e pronto?

La notizia ufficiale è che Ryanair aprirà un Hub a Reggio Calabria. In parole semplici, la nota compagnia low cost farà base con un aeromobile nell’Aeroporto dello Stretto e ciò gli permetterà di programmare otto destinazioni settimanali: quattro nazionali e quattro europee.

Partendo, quindi, da questa positiva novità desidero fare due considerazioni. La prima è funzionale, consentitemi, a un sassolino nella scarpa che mi vorrei togliere: era il 12 agosto quando dichiaravo che grazie all’ostinazione del presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana supportato da tutte le associazioni datoriali, dopo mesi di muro contro muro si era finalmente riavviata l’interlocuzione tra le Istituzioni reggine, la Regione e la Sacal. Interlocuzione che aveva portato a un incontro tra le parti da me pubblicamente definito proficuo, in cui si era tracciata una road map la quale, punto per punto, sino ad oggi è stata rispettata.

Ci tengo a precisarlo perché in quel periodo ho ricevuto molte critiche da chi ora, alla luce dei risultati ottenuti con l’impegno, il confronto e un atteggiamento costruttivo e non sfascista, si è già rimangiato quello che affermava unendosi al coro dei complimenti per il risultato ottenuto. D’altra parte si sa: mentre i fallimenti sono sempre orfani, i successi hanno tanti genitori veri o presunti che siano.

La seconda considerazione, invece, è molto più importante e riguarda l’ennesima grande occasione che ci viene concessa grazie a questo risultato. Un’occasione che non riguarda solo il nostro scalo il quale ha finalmente la possibilità di rinascere divenendo veramente, e non soltanto nel nome, l’Aeroporto dello Stretto, ma tutto il territorio. Ryanair è un volano formidabile per lo sviluppo turistico delle zone dove è presente. Basti pensare, giusto per fare un esempio, a Genova dove ha portato in pochi mesi un incremento del 46% degli arrivi turistici internazionali.

Il problema è: noi siamo pronti?

La risposta è tanto semplice quanto sconfortante: no, non lo siamo. Non abbiamo gli strumenti che consentano di fare rete, sviluppare servizi di incoming e accoglienza, creare opportunità agli operatori economici per prepararsi adeguatamente.

Come Confesercenti Reggio Calabria, supportati nella nostra richiesta anche dalla Camera di Commercio, chiediamo da anni l’istituzione di una DMO una società pubblico/privata che abbia come unico obiettivo lo sviluppo turistico dell’area metropolitana reggina. Purtroppo ad oggi inascoltati.

Eppure basterebbe prendere esempio da quelle province e regioni dove il turismo funziona veramente per importare delle “buone pratiche” che permettano anche a noi di avviare un percorso virtuoso di sviluppo turistico condiviso. E ci si deve muovere adesso, subito, con una precisa strategia di promozione e accoglienza, facendo leva sulle peculiarità di una terra che ha tutte le carte in regola per divenire una meta ambita e apprezzata. Altrimenti si rischia il gigantesco flop di un’altra occasione irripetibile che siamo stati capaci di non cogliere: il cinquantesimo dei Bronzi di Riace.

Non possiamo e non dobbiamo rischiare di farci trovare impreparati anche questa volta. Si deve agire immediatamente – e noi la strada da seguire l’abbiamo suggerita – creando condizioni e strumenti per il coinvolgimento attivo delle imprese e dei cittadini in un processo di sviluppo e cambiamento veramente a portata di mano e, oggi più che mai, indispensabile per risollevare le sorti di un territorio altrimenti destinato a desertificarsi e spegnersi definitivamente.

Convenzione tra Confesercenti Calabria e l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico

Confesercenti Calabria e l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico “Giovanni Trecroci” di Villa San Giovanni firmano una Convenzione per l’erogazione di corsi HACCP tramite la piattaforma online Confesercenti

[Villa San Giovanni] – Confesercenti Calabria Servizi, società di sistema di Confesercenti Calabria ha siglato una significativa convenzione con l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico “Giovanni Trecroci” di Villa San Giovanni, stabilendo una collaborazione mirata a fornire corsi di formazione HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) agli studenti dell’istituto attraverso la piattaforma online di Confesercenti.

La firma dell’accordo è avvenuta in una cerimonia ufficiale presso l’Istituto alla presenza dell’amministratore di Confesercenti Calabria Servizi, Francesco Baggetta, del vicepresidente di Confesercenti Calabria, Claudio Aloisio e della Dirigente Scolastica dell’Istituto, Enza Loiero.

L’accordo prevede l’accesso degli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero Turistico “Giovanni Trecroci” ai corsi HACCP erogati tramite la piattaforma online della società del sistema Confesercenti. Questa iniziativa si propone di offrire agli studenti una formazione di alto livello nel campo della sicurezza alimentare, preparandoli in modo completo per il loro futuro professionale nel settore alberghiero e turistico.

Claudio Aloisio, vicepresidente di Confesercenti Calabria e presidente di Confesercenti Reggio Calabria, ha commentato: “Questa convenzione rappresenta un passo significativo nel rafforzare il legame tra il mondo formativo e quello professionale. Confesercenti Calabria è impegnata nel fornire risorse e opportunità per lo sviluppo professionale dei giovani, e siamo entusiasti di collaborare con l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico ‘Giovanni Trecroci’ per raggiungere questo obiettivo”.

La Dirigente Scolastica Enza Loiero ha sottolineato l’importanza di questa partnership: “L’accesso ai corsi HACCP attraverso la piattaforma online di Confesercenti rappresenta un arricchimento fondamentale per la formazione dei nostri studenti. La sicurezza alimentare è una componente essenziale nel settore alberghiero e turistico, e questa collaborazione offre loro l’opportunità di acquisire competenze pratiche e teoriche di alto livello”.

La collaborazione tra Confesercenti Calabria e l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico “Giovanni Trecroci” testimonia l’impegno congiunto per favorire la crescita e lo sviluppo professionale degli studenti, contribuendo a formare una nuova generazione di professionisti competenti e consapevoli nel settore della ristorazione e dell’accoglienza.