Inflazione: Confesercenti, pesano carburanti. Prezzi alla pompa destinati a salire

 Via subito le paleoaccise, su benzina valgono 28 centesimi al litro Il raddoppio dell’inflazione segnalato a maggio dall’Istat non deriva da un miglioramento della domanda, che continua purtroppo ad essere debole. A pesare, infatti, sono principalmente gli effetti del caro carburanti cui abbiamo assistito in questi giorni. Un fenomeno che, purtroppo, è destinato a continuare in mancanza di provvedimenti volti al contenimento della spesa per il consumatore finale. Così Confesercenti sui dati diffusi oggi dall’Istituto di statistica. I prezzi al consumo di questo mese sono aumentati anche per motivi legati a fattori stagionali, come gli incrementi registrati dagli alimentari freschi. Ma è innegabile che l’incidenza maggiore sia da attribuire agli energetici, ed ai carburanti in particolare. Rispetto al maggio dello scorso anno, i prezzi alla pompa della benzina sono aumentati…
Vai all’articolo completo Inflazione: Confesercenti, pesano carburanti. Prezzi alla pompa destinati a salire
Fonte: Confesercenti Nazionale

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *