Fiepet Torino: asporto, un avvio in tranquillità ma regole troppo rigide rallentano e scoraggiano

La prima giornata ha coinvolto circa 2000 esercenti. Il presidente Griffa: “È un palliativo, il settore ha già perso 3 miliardi“ Avvio tranquillo, ma le regole troppo rigide rallentano le vendite e scoraggiano la clientela: questa l’opinione unanime degli operatori della somministrazione che Fiepet, l’associazione di pubblici esercizi della Confesercenti, ha interpellato a poche ore dall’avvio della vendita per asporto. La prima giornata ha coinvolto circa 2.000 locali sui circa 7.800 presenti in città, una parte dei quali si attiverà soltanto nei prossimi giorni, per ragioni di tipo organizzativo. “Per ora – dice Fulvio Griffa, presidente di Fiepet-Confesercenti Torino – emergono problemi nella gestione di questa modalità. Moltissimi colleghi lamentano il fatto che la necessità di prenotare impedisca una parte di vendite: è improbabile che un consumatore possa pensare di prenotare un cono gelato o…
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Fonte: Confesercenti Nazionale

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